David Le Breton: la tentazione del Fuggire da sé

La società contemporanea esige da noi un’affermazione permanente, la continua reinvenzione della vita. E se qualcuno non si sente all’altezza? Subentra allora la tentazione di lasciare la presa, che può manifestarsi in forma di fuga nell’alcol, nelle droghe, nel gioco, nella follia, o può assumere il carattere di una fuga vera e propria, quando non si lasciano tracce di sé, scegliendo per esempio di vivere “nelle terre selvagge” .

Eppure, la volontà di scomparire dal legame sociale è la condizione di cui a volte abbiamo bisogno per continuare a vivere, per inaugurare un rapporto nuovo con sé, con gli altri e con il mondo. Ricchissimo di spunti antropologici e letterari, il saggio di Le Breton “Fuggire da sé – Una tentazione contemporanea” uscito per Raffaello Cortina Editore sarà lo spunto di partenza dell’incontro al Festival della Psicologia di Torino: affronta un tema di grande fascino e, non da ultimo, invita il lettore a riscoprire alcuni grandi autori della “fuga da sé”, tra i quali Emily Dickinson, Robert Walser, Fernando Pessoa.

David Le Breton, sociologo e antropologo, insegna all’Università di Strasburgo. Nella collana Scienza e idee di Cortina Editore ha pubblicato Il sapore del mondo (2007) e Esperienze del dolore (2014).

2017-03-03T15:06:59+00:00