Jacob “Muso” Bamba

Sono arrivato in Italia a 11 anni dalla Guinea, prima a Napoli poi a Torino. Il rap è un mezzo di comunicazione, un’arte se lo sai fare. Da giovane ero molto timido, scrivevo le poesie su carta e provavo a cantarle. Barriera di Milano rappresenta un pozzo senza fondo di ispirazione: ricordo un giorno che stavo facendo la lavatrice in un automatico di corso Giulio Cesare. È passata una macchina della polizia, gli agenti hanno guardato dentro, fatto il giro e sono entrati. Mi hanno chiesto se ero effettivamente “Muso”, confessato di ascoltare la mia canzone in caserma e chiesto di venire a cantarla con loro. È la dimostrazione che nella musica non esistono recinti.

2017-04-03T12:00:02+00:00