Per un anno intero sono arrivato alle sedute d’analisi con 12 minuti esatti di ritardo, dando sempre la colpa all’orologio. Ricordo un altro periodo in cui ho dormito tutto il tempo, salvo poi svegliarmi alla fine. Ma è stato fantastico e ritengo sia stato il miglior investimento che ho fatto nella vita. Se fossi nato in India o in Giappone forse avrei scelto lo yoga o lo zen, ma in Europa questo c’è, uno strumento con tutti i suoi rischi. Ma sono arrivato a questa riflessione: ci sono due grandi vie nella nostra vita, schematizzando molto. Da un lato c’è il “Fare”, costi quel che costi, l’andare incontro alla vita e questo può portare anche ad errori gravi, ad essere dannati. E poi c’è l’altra via, il “Rinunciare” che porta a un altro esito: la frustrazione. Ho capito che è meglio esser dannato che frustrato e ho iniziato l’analisi.

2017-05-05T11:43:14+00:00