(Marco) Van Orton

Quando la gente ha cominciato a chiederci “Vanortonizzate anche me?” abbiamo capito che il nostro stile era passato come linguaggio. Tutto è cominciato un giorno in cui ero in ufficio in un momento di stanca e ho cominciato a disegnare a mano per reinterpretare il mondo del film “Ritorno al futuro”: non avevo in testa uno stile preciso, sono partito d’istinto, con un approccio pop alla Roy Lichtenstein.

(Stefano) Van Orton

Solo in un secondo momento abbiamo capito che poteva ricordare lo stile delle vetrate nelle cattedrali. Il primo riscontro concreto è stata la richiesta del magazine Rolling Stone di disegnare una cover di Slash per una loro rubrica. Abbiamo il nostro stile riconoscibile, ma ci rendiamo conto di essere sempre in un processo evolutivo.

2017-04-03T12:01:52+00:00